100 di Montecristo EDIZIONE 2026
La regata tra i tesori dell'arcipelago
La regata tra i tesori dell'arcipelago
16/17 Maggio
Comunicato 2:
Comunicato 3:
COMUNICATO UFFICIALE
1
A modifica del punto 12.3 e del punto 10 delle IdR, le linee di partenza saranno una linea avente come estremi due boe, di colore giallo da lasciare a sinistra e rosso da lasciare a dritta.
2
L’istruzione 14.3 è abolita.
3
Il punto 9 — Percorso è così variato:
Partenza da S. Vincenzo, punta dei Ripalti, Isola di Pianosa da lasciare a dritta, rispettando obbligatoriamente la posizione delle boe virtuali 11, 6, 5, 4, 3, 2.
Punta Polveraia da lasciare a dritta → arrivo a Salivoli.
4
Il punto 14.1 — Arrivo è così modificato:
La linea di arrivo sarà la congiungente tra le torre di controllo del Marina di Salivoli, posta sulle banchine del Marina di Salivoli in prossimità del faro verde di accesso al porto, e una boa gonfiabile cilindrica di colore arancione da lasciare a dritta.
Posizionata alle seguenti coordinate geografiche e dotata di luce bianca intermittente nelle ore notturne.
Sarà presente una seconda boa cilindrica di colore arancione nei pressi della diga foranea a delimitare la zona di sicurezza.
Comunicato 4:
COMUNICATO UFFICIALE
L’orario limite di arrivo è stato prorogato di 1 ora.
Il percorso è il medesimo annunciato stamani.
La linea di partenza sarà tra la bandiera arancione posta alla statua del marinaio e la boa rossa da considerare pin-end della linea di partenza.
Comunicato 5:
COMUNICATO UFFICIALE
La regata 100 di Montecristo è differita a data da destinarsi. Verrà inserita nel calendario fiv/ UVAI dell’anno in corso.
100 di montecristo Edizione pelagos
La 100 di montecristo
La vela è… la declinazione naturale del godere di un ambiente lasciandolo intatto.
La vela è rispetto, passione e concentrazione, ricerca e agonismo. La nostra vela si chiama “100 di Montecristo” Un’avventura lunga 100 miglia marine, un groviglio di correnti e di venti con continuo cambio di mura, vero rompicapo per i tattici.
Un percorso impegnativo attraverso un contesto unico come quello delle isole dell’Arcipelago Toscano. Partenza e arrivo da due porti affacciati sull’arcipelago il Marina di Salivoli di Piombino e il Marina di San Vincenzo.
la regata
Il percorso
-
1
Partenza da San Vincenzo -
2
Isola d'Elba -
3
Pianosa -
4
Scoglio d'Africa e Montecristo -
5
Cerboli -
6
Arrivo a Piombino
La coppa dei venti
Trofeo Over All, la Coppa dei Venti è il prezioso premio challenger che si aggiudica il vincitore della regata e che ogni anno dovrà essere riconsegnato all’armatore dell’equipaggio vincitore dell’edizione successiva. Ideata dal designer Alberto Grassi e realizzata nel laboratorio fiorentino dell’argentiere Gianfranco Pampaloni, è un oggetto veramente unico e di grande valore . Per un peso di quasi 10 chilogrammi di argento, la coppa è arricchita da otto vele che simboleggiano la varietà dei venti che ogni regatante potrebbe incontrare solcando le 100 miglia della regata. L’argento lucido e specchiante delle vele sembra evocare la limpidezza e la brillantezza delle acque dell’Arcipelago Toscano sulle quali si riflettono panorami mozzafiato, tesori che per sempre rimarranno indelebili nello sguardo dei naviganti… Ogni superficie delle otto vele è predisposta per essere incisa dal nome dell’imbarcazione che ogni anno si aggiudicherà questo prezioso premio.
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